Noi vogliamo soltanto essere liberi.

Olbia 2026 è il nostro primo obiettivo temporale: realizziamolo insieme.

Le manutenzioni straordinarie non bastano per una città europea ed in continua crescita come Olbia e condanniamo fermamente il concetto di uomo solo al comando.
La città ha necessità di una squadra che moltiplichi le energie, le idee, le esperienze.
Una squadra guidata e coordinata da un leader concreto ma aperto al dialogo, un leader di alto spessore manageriale nel settore pubblico, ma capace di ascoltare le esigenze di tutti, un leader dalla rettitudine morale indiscutibile e capace di concretizzare un progetto moderno e ambizioso.
Quest’uomo si chiama Augusto Navone. Noi siamo donne e uomini, moderati e “LIBERI”.

Alcune delle priorità più urgenti per la nostra città:

Soluzione esecutiva e immediata del piano contro il dissesto idrogeologico, con l’obiettivo di giungere subito ad una fase cantieristica. I cittadini olbiesi, ormai da 8 anni, non dormono sonni tranquilli: è vergognoso ed inaccettabile.

Consultazione e coinvolgimento costante degli abitanti e di TUTTI i comitati di quartiere. Le periferie devono prosperare, esattamente come deve prosperare il centro storico della città. Ascolteremo tutti, condivideremo in maniera costante e trasparente ciò che si può e si deve concretamente fare.

Porto turistico dentro la città di Olbia: nomina immediata del rappresentante del Comune di Olbia in autorità portuale, ruolo determinante al quale l’attuale amministrazione ha imperdonabilmente rinunciato, creando un oggettivo disagio alla comunità economica della città. Non possiamo permetterci di rinunciare a nessuna opportunità di crescita.
Progettazione immediata e condivisa con la Port Authority e la Regione Sardegna. La città, la sua economia, non aspetterà un giorno di più.

Assegnazione, condivisione e ammodernamento degli impianti sportivi. Strategia infrastrutturale sportiva coordinata con i comuni limitrofi per assicurare a tutte le discipline, associazioni, eccellenze, dilettanti, servizi moderni e accessibili. Lo sport come motore di crescita sana e inclusiva per i nostri giovani e per tutto il mondo degli amatori.

Riforma economica cittadina traendo vantaggio dai nostri limiti: stop allo sperpero di risorse senza criterio in eventi passerella senza ritorni economici commisurati. Pretenderemo un vero coordinamento dell’industria turistica locale gestito da un team composito di affermati professionisti del settore, che investano ingenti risorse ma rendicontando il ritorno per la comunità, in maniera pubblica e trasparente. Formazione altamente specialistica sulle nuove professioni, incentivazione di start up tecnologiche e/o innovative coinvolgendo i Big Tech mondiali e progettando un campus dedicato e supportato da fondi d’investimento. Il mare non deve essere più un confine, ma una risorsa per il nostro territorio.

Valorizzazione dell’agro olbiese con un vero piano di sviluppo economico a 360 gradi: coinvolgimento e supporto delle associazioni di categoria, formazione e incentivi per la conversione e la rivalutazione degli obiettivi aziendali degli imprenditori agricoli volti ad incentivare la trasformazione della materia prima a km zero e alla sua commercializzazione in forma aggregata e moderna.
Nessuno sradicamento dal luogo di nascita degli abitanti dell’agro, integrazione armonica e rispettosa dell’uomo nel nostro bellissimo e ricco territorio.

Questi sono solo alcuni punti dai quali vorremmo partire.
Hai proposte? Le vorremmo conoscere.